Aggiornamenti — Gruppo ATC L

Gruppo L: antineoplastici ed immunomodulatori

Otto voci riviste, due con la scheda rivista in PDF. L'elenco si divide netto in due metà: quattro citotossici — ciclofosfamide, metotrexato, mercaptopurina, fluorouracile — più il tamoxifene, e tre immunosoppressori, ciclosporina, tacrolimus e azatioprina.

È il gruppo in cui il rischio teratogeno non si valuta da solo. Da un lato ci sono sostanze il cui potenziale è riconosciuto e per cui la questione riguarda la programmazione della gravidanza e i tempi di sospensione. Dall'altro ci sono terapie che non si interrompono senza conseguenze: un trapianto d'organo o una malattia autoimmune attiva mettono sull'altro piatto della bilancia un rischio materno concreto. Le schede vanno quindi lette insieme al capitolo 6 della parte introduttiva, sulla prescrizione alla donna in età fertile.

Dove sta il materiale successivo al 2004

Di questo gruppo l'archivio conserva la scheda rivista in PDF per 2 voci su 8: Mercaptopurina, Azatioprina. Per le altre 6 voci il collegamento apre la scheda della versione a stampa alla pagina indicata, e il testo che si legge è quello del volume: la revisione è stata fatta, ma il suo file non è stato salvato.

Due metà, due tipi di decisione

Citotossici e tamoxifene. Ciclofosfamide, metotrexato, mercaptopurina e fluorouracile sono sostanze il cui potenziale è riconosciuto, e la questione riguarda la programmazione: i tempi fra la fine del trattamento e il concepimento. Il tamoxifene aggiunge una variabile diversa, perché la terapia adiuvante dura anni e la domanda diventa il rinvio della gravidanza, non l'esposizione.

Immunosoppressori. Ciclosporina, tacrolimus e azatioprina riguardano trapianti d'organo e malattie autoimmuni, dove sospendere non è un'opzione neutra: una ripresa di malattia o un rigetto mettono sull'altro piatto della bilancia un rischio materno concreto e immediato. Fra queste, azatioprina e mercaptopurina sono anche le due più usate nelle malattie infiammatorie intestinali.