Credits

Chi ha prodotto il manuale

Il manuale nasce da una committenza pubblica: l'Agenzia Italiana del Farmaco e il Ministero della Salute, con la realizzazione affidata all'International Centre on Birth Defects di Roma e il contributo del CeVEAS di Modena, il centro per la valutazione dell'efficacia dell'assistenza sanitaria. Il coordinamento scientifico ed editoriale è di Pierpaolo Mastroiacovo; i contenuti sono stati chiusi a maggio 2004.

Le competenze coinvolte spiegano il taglio del testo: pediatri neonatologi, medici ostetrici, tossicologi clinici, farmacologi e una documentarista. Non è una monografia d'autore, ma una valutazione collettiva in cui ogni classe terapeutica è stata assegnata a chi la segue nella pratica clinica.

Chi risponde di che cosa

Le responsabilità sono separate, e per questo i credits sono distinti pagina per pagina. Il comitato editoriale ha definito il perimetro dell'opera, le esclusioni e la forma delle schede. Gli autori hanno valutato gli studi e scritto le conclusioni delle singole sostanze. Le ricerche bibliografiche hanno costruito la base documentale su cui gli autori hanno lavorato. Il coordinamento scientifico ha rivisto l'insieme e fissato la data di chiusura dei contenuti.

La versione online ha credits propri, perché la revisione successiva al 2004 è stata curata da un gruppo più ristretto e con un criterio diverso.

Perché i credits contano per chi legge

Su un materiale clinico fermo al 2004 la domanda legittima è quanto ci si possa fidare. Quattro elementi sono verificabili in queste pagine, e vale la pena usarli come criterio qui e altrove: la committenza è pubblica e dichiarata; gli autori sono nominati uno per uno con la struttura di appartenenza; la data di chiusura dei contenuti è scritta, non lasciata intendere; il perimetro dell'opera è delimitato, con l'elenco esplicito di ciò che non è stato valutato.

È il contrario di come si presenta di solito l'informazione sui farmaci in gravidanza, dove una classificazione sintetica arriva senza autore, senza data e senza il confine di ciò che non copre.