Bibliografia

Come si risale da una citazione al riferimento completo

Nelle schede e nelle sintesi gli studi sono richiamati in forma breve: cognome del primo autore, rivista, anno. «Artama Neurol 2005», «Bar-Oz AJOG 2000». Il riferimento per esteso, con titolo e pagine, sta in questi file, ordinati in ordine alfabetico per cognome del primo autore e anno di pubblicazione dell'articolo.

Il passaggio è quindi uno solo: si prende l'iniziale del cognome e si apre il file corrispondente — «Artama Neurol 2005» si cerca nella bibliografia A. Quando un autore ha più lavori dello stesso anno, l'ordine interno è quello di pubblicazione. La divisione in 26 file serve proprio a questo: nel volume a stampa la bibliografia era un unico blocco finale, e trovarvi un nome richiedeva di scorrerla tutta.

Due cose che qui non si trovano. Le caratteristiche metodologiche degli studi più citati stanno nell'appendice B, segnalate nelle schede da una freccetta; la revisione sintetica dei lavori valutati dopo il 2004 è nelle sintesi dei principali studi.

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Perché un riferimento può non trovarsi

Tre casi ricorrenti. La citazione nella scheda riporta «et al» e un anno, ma il cognome è trascritto in forma diversa da quella della pubblicazione: in questo caso conviene scorrere il file per anno invece di cercare il titolo. Lo studio è citato nella parte generale di una classe terapeutica e non sotto il singolo principio attivo, e va quindi cercato partendo dalla classe. Oppure il lavoro è fra quelli valutati dopo il 2004: il suo riferimento sta nelle sintesi dei principali studi e non in questi file, chiusi insieme al volume.

Che cosa non è questa bibliografia

Non è una rassegna della letteratura sul rischio teratogeno, ma l'elenco dei lavori effettivamente usati per scrivere le schede: la sua ampiezza riflette i criteri di inclusione del progetto, non lo stato della ricerca. E non contiene il testo degli studi — degli autori più citati sono descritte le caratteristiche metodologiche nell'appendice B, segnalate nelle schede da una freccetta.

La bibliografia completa del manuale resta consultabile anche sul sito dell'AIFA, nella sezione Pubblicazioni: è la via alternativa quando uno di questi file non si apre.