Manuale — Parte Introduttiva

A che cosa serve la parte introduttiva

I dodici capitoli iniziali non trattano singole sostanze: spiegano come si legge un rischio. Sono la parte che permette di capire perché una scheda conclude «nessun aumento di rischio dimostrato» e non «sicuro», e come si usa un odds ratio quando la paziente chiede un numero.

In ordine, i capitoli rispondono a queste domande: a che cosa serve il manuale e come si consulta (1), come procede lo sviluppo embrio-fetale e quali sono le finestre di vulnerabilità (2), come si definiscono e quanto sono frequenti gli esiti sfavorevoli della gravidanza (3), quanto si usano i farmaci in gravidanza e come ne cambia la farmacocinetica (4), con quali metodi si stabilisce che una sostanza è teratogena (5), come si prescrive a una donna in età fertile (6), come si conduce la consulenza dopo un'esposizione (7), che peso dare alla sperimentazione sugli animali (8), se conta l'esposizione paterna (9), che cosa cambia durante l'allattamento (10), a che cosa serve la consulenza preconcezionale (11) e dove cercare le informazioni (12).

Del capitolo 3 l'archivio conserva soltanto una copia incompleta: non è scaricabile e nell'elenco compare senza collegamento. Il dato che da quel capitolo serve più spesso — l'incidenza dei difetti congeniti, compresa tra il 2% e il 5% secondo le definizioni adottate nei vari studi — è richiamato anche in Come usare il Manuale, ed è la soglia con cui va confrontata qualunque stima letta nelle schede.