Manuale

Che cos'è questo manuale

«Farmaci e gravidanza» è la valutazione del rischio teratogeno commissionata dall'Agenzia Italiana del Farmaco e dal Ministero della Salute e realizzata dall'International Centre on Birth Defects con il CeVEAS di Modena. Copre le sostanze reperibili nella normale distribuzione al pubblico, raccolte in dodici gruppi terapeutici ATC, e per ciascuna pesa gli studi disponibili invece di assegnare una categoria di rischio.

Ogni scheda ha la stessa struttura: prima le conclusioni della classe terapeutica, poi quelle della singola sostanza, poi i singoli studi con le rispettive misure di rischio. È l'ordine in cui va letta, ed è il motivo per cui aprire direttamente il nome di un principio attivo porta spesso fuori strada: gli studi comuni a tutta la classe non sono ripetuti sotto ogni sostanza.

I contenuti sono chiusi a maggio 2004. Le schede riviste dopo quella data non si trovano in questi file ma nella versione online.

Da dove partire

Chi deve rispondere su un'esposizione già avvenuta parte dalle schede delle sostanze. Chi deve prescrivere parte dall'appendice A, l'elenco dei farmaci preferibili. Chi non trova una sostanza legge le avvertenze, dove le esclusioni sono dichiarate classe per classe: uso ospedaliero, uso topico, farmaci da banco, integratori, antidoti e mezzi di contrasto restano fuori dal manuale per scelta, non per dimenticanza.

Tutte le parti sono in PDF e vengono servite dall'archivio web. Dentro ogni file la ricerca interna del lettore trova il nome della sostanza o il suo codice ATC.

L' indice delle sostanze e il relativo codice ATC è disponibile cliccando qui.

Che cosa questo manuale non è

Non è un prontuario. Non dice se un farmaco «si può prendere», ma che cosa mostrano gli studi disponibili su quella sostanza, con quali numeri e con quali limiti. È la ragione per cui le conclusioni risultano spesso meno nette di quanto chi fa la domanda si aspetti.

Non assegna categorie di rischio. Molte fonti classificano i farmaci in gravidanza con lettere o livelli; qui quella scorciatoia non c'è, e il peso di ogni singolo studio resta visibile al lettore.

Non è aggiornato, e lo dichiara. I contenuti si fermano a maggio 2004 e la revisione online arriva al 2005: per indicazioni, controindicazioni e avvertenze valide oggi il documento di riferimento è il riassunto delle caratteristiche del prodotto.

Non è un servizio di consulenza individuale. Fornisce al medico il materiale per una consulenza; la valutazione di un caso singolo, con più esposizioni o dosi elevate, richiede un servizio di informazione teratologica.

Copertina del manuale Farmaci e gravidanza, edizione AIFA e Ministero della Salute