Ricerche bibliografiche

Ricerche bibliografiche

La base documentale del manuale è stata costruita prima che gli autori scrivessero una riga: per ogni sostanza è stata raccolta la letteratura disponibile, ed è su quella raccolta che le conclusioni sono state formulate. Il lavoro è di una documentarista, non degli autori clinici, ed è la ragione per cui le schede citano studi che spesso non compaiono nelle monografie commerciali.

La ricerca è stata condotta su due livelli, come le schede poi dichiarano: gli studi comuni a un'intera classe terapeutica e quelli relativi alla singola sostanza. Per questo le avvertenze raccomandano di leggere sempre prima la parte generale della classe, dove i lavori comuni sono raccolti una sola volta e non ripetuti sotto ogni principio attivo.

Il risultato è consultabile come bibliografia del manuale, divisa in 26 file ordinati per cognome del primo autore: è il percorso che permette di risalire da una citazione stampata in una scheda al riferimento completo.

Che cosa copre e che cosa no

La raccolta comprende i lavori effettivamente usati per scrivere le schede, non tutta la letteratura esistente su una sostanza: l'inclusione ha seguito i criteri del progetto, e le osservazioni cliniche sono state ammesse soltanto nei tre casi dichiarati nelle avvertenze.

Il lavoro si è chiuso con il volume, a maggio 2004. I riferimenti degli studi valutati dopo quella data non stanno quindi nella bibliografia del manuale ma nelle sintesi dei principali studi, prodotte dalla revisione online con un proprio percorso di ricerca.

Chiara Bassi

Documentarista
CeVEAS - Centro per la valutazione dell'efficacia dell'assistenza sanitaria